Possibile? Siamo indietro in quando a numeri di voci su Wikipedia! Appena 419 mila, contro i 629 mila della Francia e i 475 mila della Polonia (!!)! Io sto facendo la mia parte, traducendo dalla versione USA appena ho un po’ di tempo libero. Che sia una battaglia persa? Probabilmente è anche colpa della scarsa penetrazione della banda larga in Italia. Se tutti avessero accesso alla Grande Rete, sicuramente il numero di voci salirebbe esponenzialmente! Ho letto proprio oggi che qui da noi la penetrazione della banda larga nel quarto trimestre del 2007 era del 16,5%… Un dato sconfortante! Soluzioni? Investimenti statali per portare l’adsl dove non c’è (una centrale in ogni Comune?). Lo so che ora è arrivato il Wi-max, ma non ritengo un collegamento senza fili equivalente ad uno cablato (sia per qualità che per affidabilità). Ci sarebbe molto lavoro da fare anche per l’adsl residenziale. Se fossi un operatore, prima di tutto istituirei dei controlli da parte di tecnici per stabilire casa per casa (su richiesta dell’interessato) la velocità massima ottenibile (con l’emissione di un documento che attesta lo stato della linea, i problemi riscontrati e le possibili soluzioni). Ho anche pensato al modo per sovvenzionarli: inizialmente si anticipano (tipo, che so, 50€), poi, se ci si abbona con l’operatore a cui appartengono, i soldi vengono scalati dalla prima bolletta annuale. Così si evitano “truffe” a danno dell’azienda (se fosse un controllo gratuito, si potrebbero chiamare e poi abbonarsi con altri), e si avrebbe la garanzia di poter navigare ad una determinata velocità, in caso contrario con il documento rilasciato si potrebbe pretendere la risoluzione del contratto. Finalmente saprei se navigo a larghezza di banda ridotta per colpa del Provider o di limitazioni tecniche mie/della centrale! Non sarebbe magnifico? Poi la totale libertà sul traffico dati. Non è possibile che nel 2008 non sappia se vengono applicate tecniche di “traffic shaping” o blocchi totali per certi protocolli se non DOPO aver stipulato un contratto (e solo perché lo scopro di persona). Oltretutto entrambe le tecniche comportano un controllo sui pacchetti in transito da e verso l’utente, e mi sembra che ciò vada incontro alla violazione della riservatazze dei dati. E le interreuzione di servizio? Perché non istituire una newsletter obbligatoria per tutti gli operatori, dove vengono comunicati per tempo (7 giorni prima?) le sospensioni per lavori di aggiornamento/manutenzione? Poi io sono fanatico delle unità di misura. Megabit? Che roba è? Ditemi dove trovo un file con peso espresso in Megabit! E’ come se a casa pesassi la pasta in Kg, e al supermercato la vendessero in libbre. Cerchiamo di uniformare le cose! Il peso dei file è in MegaByte? (O KiloByte?) Allora anche la velocità! Specie adesso che siamo vicini al Megabyte al secondo (cioè 8 Megabit/s).
ADSL
Martedì 4 Marzo 2008 a 5:18 pm (Cose che non vanno, IT)
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