L’HD-DVD e la sua fine prematura

Ah! Questi sono gli argomenti che mi intrigano! Potrei stare qui ore a scrivere! Non so come cominciare però. Dall’inizio? Proviamo.

Meno di due settimane fa, la Toshiba, la principale sostenitrice -l’unica?- del formato designato a succedere ai DVD ha abbandonato la lotta arrendendosi al Blu-Ray di Sony. Il declino che ha portato la multinazionale giapponese ad una breve dismissione di tutte le attività correlate al logo HD-DVD entro fine marzo è iniziato a gennaio, quando la Warner annunciò il supporto esclusivo al formato rivale (prima produceva film in entrambi i formati). La Sony è riuscita a mettere a segno un simile colpo grazie soprattutto al Playstation 3, che integra un lettore Blu-Ray più avanzato dei primi modelli “stand alone”. Certo, la Sony così fancendo ha rischiato di perdere anche nel mercato delle console, ma forte del nome conquistato in questi anni di dominio assoluto, ha rischiato. E, per la prima volta nella sua storia, le è andata bene. Dopo aver inanellato un insuccesso dietro l’altro (betamax, minidisk, memory stick, UMD) è riuscia ad imporre il proprio formato. Ha (parzialmente) imparato dai propri errori. Al contrario del minidisk, stavolta ha lasciato produrre lettori e supporti anche ad aziende concorrenti. L’HD-DVD era meno capiente (30GB contro 50) ma anche meno protetto (il sistema di protezione dalla copia era più facile da infrangere) e meno costoso. Mi interessa ipotizzare cosa avrebbe potuto fare la Toshiba per vincere. Sapendo che l’asso in mano a Sony era la PS3, avrebbe potuto abbassare prima (e non dopo la dichiarazione della Warner) i prezzi dei lettori. Avrebbe potuto investire di più in R&D (Research & Development) per uscire con dei masterizzatori per pc a velocità superiori al concorrente a costi più bassi. Investire anche nel campo IT invece che solo in quello per l’intrattenimento domestico. Se da un anno a questa parte tutti i suoi portatili (e i desktop di fascia alta dei grandi produttori) avessero integrato un masterizzatore HD-DVD(non un semplice lettore, un masterizzatore!) ora non sarei qui a scrivere il requiem per la morte del formato supportato dal DVD-Forum. Un vero peccato. La colpa va ricercata anche in Microsoft, che non ha integrato il formato nella sua console. Sarebbe costata di più, e visti i problemi che ha tutt’ora con l’hardware forse è stato un bene che non l’abbia fatto. Perché non voleva vincesse la “guerra dei formati”? Intendeva solo rallentare il supporto Sony per un po’ di tempo, tanto da poter avviare i servizi di video on-demand (il futuro secondo alcuni)? La classica teoria del complotto che compare sempre quando c’è di mezzo una grande azienda di successo.  Ad ogni modo io individuo un solo enorme responsabile in tutto questo: l’utente. Finché c’è gente disposta a spendere 25-30 euro per vedere un film (e non so quanti di questi abbiano un televisore FULL HD degno di questo nome) …

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